come non essere bannati su Facebook

L'ultimo articolo che  ho scritto un paio di mesi fa (lo so, non sono molto assidua nella scrittura ?), era centrato su come fare crescere rapidamente il numero dei propri fan su Facebook senza utilizzare Facebook Ads.

Bene, tutto molto bello.
Peccato che, dopo aver scritto il post, io sia partita per le ferie e abbia dato in gestione la pagina ad un dipendente del mio cliente. Avevo lasciato istruzioni su come operare durante la mia assenza e avevo detto loro di non voler strafare nel far crescere il numero di follower perchè, anche se non ne avevo la certezza matematica, sapevo che Facebook penalizza le pagine che crescono "troppo".

Ecco, adesso invece ne ho la certezza matematica perchè.. siamo stati bannati! ? ?
Dopo appena 7-10 giorni di attività "non controllata" sulla pagina, FB ci ha tolto la possibilità di Invitare le persone a mettere il "Mi Piace" alla pagina. O, meglio, non è che ce l'ha tolta nel vero senso: il bottone di Invito era sempre presente e sembrava funzionare normalmente ma, dalle statistiche Insight ci siamo accorti che nessuno più accettava l'invito.

Come era possibile??
Semplice: l'invito non arrivata a nessuno. Il bottone era presente ma non funzionava proprio. Abbiamo avuto la conferma dei nostri sospetti quando, appena rientrata dalle ferie, ho fatto dei test invitando diverse persone e poi le ho contattate direttamente chiedendo loro se avevano ricevuto il nostro invito a seguire la pagina. La riposta era sempre: NO.

Cosa è successo

La pagina ha avuto un incremento vicino al 2%, mentre prima girava al massimo al 1,3-1,4%.
Facebook ha rilevato che il numero dei follower ha avuto una crescita troppo elevata rispetto a prima, con un aumento che lui ha considerato non naturale (a meno di non utilizzare i servizi a pagamento di Facebook Ads, ovviamente) anche se in realtà era tutto frutto di un lavoro manuale e onesto.

Cosa fare?

Purtroppo non si può fare molto. Ho sospeso gli inviti e ho visto tristemente diminuire la crescita dei follower fino ad essere in media con quella dei concorrenti (0,2-0,4%) ?.
Dopo circa un paio di mesi le cose sono finalmente tornate alla normalità.

Da questa mia esperienza ne ricavo qualche conclusione che spero possa tornarti utile, tenendo conto che questa storia riguarda una pagina con circa 7.000 follower:

  • Non invitare più di 100 persone al giorno a mettere il Mi piace sulla tua pagina.

  • Guarda gli Insight e tieni sotto controllo le percentuali di crescita: se vanno oltre l'1-1,2% stia attento perchè la crescita di follower potrebbe essere considerata non naturale.

  • Se sei stato bannato senza aver effettuato attività illecite "keep calm".
    Devi aver pazienza ed aspettare che la situazione torni alla normalità.

Sei stato bannato anche tu su Facebook? Cosa è successo?
Lascia un commento e racconta qui la tua esperienza!

2 commenti a “Come non incorrere in penalizzazioni su Facebook

  • ilaria

    Ho una pagina che vola, letteralmente. Da sola e senza sponsorizzazioni. In due mesi: 12 mila mi piace. Post da 20.mila visualizzazioni senza sponsorizzazione. Poi improvvisamente: NESSUNA VISIBILITA’. Cosa è accaduto. L’unica cosa che posso segnalare: ho inviato il giorno prima più di 100 richieste di MI PIACE. Non lo avevo mai fatto. Ora, se questa è una penalizzazione di Facebook, si può tornare alla normalità e come? Grazie infinite e un caro saluto, Ilaria

    Rispondi
    • Monica - Gibba

      Ciao Ilaria,
      innanzi tutto complimenti, devi aver trovato un servizio/prodotto innovativo perché è difficile ottenere i numeri che hai ottenuto tu!
      Stano che tu sia stata penalizzata solo per il fatto di aver invitato troppe persone, di solito Facebook limita gli inviti a mettere i Mi Piace alla Pagina, non la visibilità/portata organica dei post.
      Ultimamente Facebook ha un ottima assistenza clienti, quindi se il problema dovesse persistere più di qualche giorno ti consiglio di contattarli sulla Live Chat.
      Fammi sapere.

      Rispondi

Leave a comment to Monica - Gibba Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *